LINEE GENERALI PER LE AZIONI DI MIGLIORAMENTO:

TRAGUARDI 2015-2018

OBIETTIVI DI PROCESSO 2015-16

Dall’analisi del Rapporto di Autovalutazione è stato possibile individuare alcune priorità, ovvero  gli obiettivi generali che la scuola si prefigge di realizzare nel lungo periodo attraverso l’azione di miglioramento. Si precisa che tali priorità devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Pertanto si ritiene necessario stabilire azioni per migliorare il livello di apprendimento degli alunni, sia negli esiti in uscita che nelle rilevazioni dell’Invalsi, ma anche per ridurre la varianza interna tra le classi, implementando l’utilizzo di nuove procedure  di progettazione e di valutazione condivise nel Collegio dei Docenti. Infatti, sebbene nella scuola Primaria sia presente una percentuale del 100% e nella Secondaria una percentuale del 97% di ammessi alla classe successiva, la distribuzione degli studenti  evidenzia una forte concentrazione nella  fascia di voto medio bassa. Inoltre, dalle prove Invalsi, emerge che il punteggio conseguito dalle classi V della Primaria è inferiore  alla media nazionale del 17,5% per l’italiano e del 19,5 %  per la matematica mentre, rispetto alle  ESCS, si registra una differenza del 14,3% in italiano e del 16,1% in matematica. Esiste inoltre una varianza tra i punteggi ottenuti in italiano e matematica nelle diverse classi decisamente superiore a quella media: per le classi quinte, la massima varianza oscilla tra il +6% e il -33% rispetto alle ESCS, mentre, rispetto alla media nazionale, sussiste una varianza in italiano dell’89 ,2% e in matematica del 95,2% . Infine la quota di studenti  collocata nei livelli uno e due in italiano e matematica  è superiore alla media nazionale.

Vengono pertanto di seguito riportate le piste di miglioramento individuate:

AREAPRIORITA’DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO
Esiti degli studentiDiminuire la percentuale di studenti collocati nelle fasce di voto basse nella Scuola Secondaria Diminuire la percentuale dei sei nelle votazioni finali  ed aumentare la percentuale dei sette del 5% 
 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Ridurre la varianza tra classi nei risultati di matematica e italiano. Incrementare i risultati di italiano e matematica. Ridurre la variabilità dei punteggi tra le classi della primaria del 30% in matematica e italiano nei prossimi 3 anni Aumentare del 20% gli esiti delle classi V della primaria e del 5% gli esiti della secondaria.. 

Sulla base delle priorità e dei traguardi di lungo periodo individuati, si stabiliscono i seguenti obiettivi di processo che rappresentano  una definizione operativa delle attività su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorità strategiche individuate. Dai punti di debolezza evidenziati nel Rapporto di Autovalutazione emerge la necessità di implementare azioni di miglioramento volte all’incremento degli esiti in uscita e dei risultati delle prove Invalsi. Si ritiene che tali obiettivi possano essere realizzati attraverso la progettazione di precisi percorsi  che coinvolgano le aree inerenti la strutturazione del curricolo, l’ambiente di apprendimento e l’organizzazione delle attività scolastiche. Diventa dunque necessaria la costruzione del curricolo verticale di Istituto, per fornire un’offerta formativa  omogenea e garantire agli alunni i passaggi adeguati tra i vari ordini di scuola,  consentendo lo scambio di  competenze e  di esperienze tra i docenti e, nello stesso tempo, la continuità dei percorsi. Il  confronto sarà la premessa  per la realizzazione di  un sistema di valutazione comune basato su criteri  e monitoraggio condivisi. Una particolare riflessione  punterà alla ricerca e all’attuazione di metodologie inclusive e  innovative, per migliorare la qualità dell’ambiente di apprendimento ed accrescere la motivazione degli alunni. L’offerta formativa, attraverso la griglia dei criteri di selezione dei progetti, favorirà l’attuazione di progetti finalizzati al consolidamento e/o al potenziamento delle attività di italiano e matematica realizzate con modalità innovative in un ottica di maggiore coinvolgimento degli alunni basato sulla valorizzazione delle loro esperienze.

AREA DI PROCESSOOBIETTIVI DI PROCESSO
Curricolo, progettazione, valutazioneElaborare il curricolo verticale di istituto Elaborare prove comuni disciplinari per tutte le classi Elaborare criteri di valutazione comuni Predisporre un adeguato piano di formazione per i docenti per l’acquisizione di didattiche innovative 
Ambiente di apprendimento Organizzare attività  laboratoriali e percorsi di apprendimento in situazione Predisporre periodi di recupero ad inizio anno e a fine primo quadrimestre per i “debiti” della Secondaria Potenziare  le ore previste  in italiano e matematica Ampliare l’offerta formativa con progetti mirati allo sviluppo delle competenze di italiano e matematica 
Orientamento strategico e organizzazione della scuola Individuare un coordinatore per ogni ordine di scuola per la costruzione del curricolo verticale Formare una commissione per l’individuazione di criteri di valutazione comuni Strutturare una griglia di valutazione per selezionare i progetti da inserire nel POF

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